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OLTRE IL BOSCO , LA' DOVE IL CIMONE LASCIA SENZA FIATO
Si parte da Fanano, si sale ai Taburri a caccia del panorama tra le valli di Fellicarolo e Ospitale.
Itinerario in bicicletta nell’Alto Appennino Modenese, che permette di visitare due vallate adiacenti (quella di Fellicarolo e quella di Ospitale) partendo dal paese di Fanano. Escursione caratterizzata da ampi panorami, belle salite su sentieri e forestali e discese tecniche ed emozionanti.

TUFFO NELLA STORIA , DAL FIUME AI SASSI PER SOGNARE UN PO'
Antichi borghi e il panorama della collina accompagnano un percorso tra natura e pace.
Itinerario per MTB che si svolge nella media-bassa collina, nella zona del Parco Regionale dei Sassi di Roccamalatina. Percorso di grande interesse naturalistico ma anche storico/culturale in quanto attraversa alcuni antichi borghi e paesi.

PONTE DEL DIAVOLO, DOVE LA NATURA TOCCA IL PARADISO
Bell’itinerario alle pendici del Monte Cimone che permette la visita di due dei cinque antichi ponti di pietra sul Torrente Scoltenna e ampie visioni sulla valle di Pievepelago. Percorso da fare preferibilmente a piedi, senza particolari difficoltà tecniche, adatto a tutti

PANARO e SECCHIA: LUNGO I RICORDI DEL DUCATO ESTENSE
Uno sguardo all'antica navigazione ripercorsa grazie alla bicicletta in un viaggio nella Bassa

DA OSPITALE AL MONTE SPIGOLINO
Escursione lungo la "Romea Nonantolana" , antica via di pellegrinaggio


DA ST.ANDREA PELAGO AL MONTE ST.ANDREA
Itinerario da effettuare a piedi che si snoda sul versante più soleggiato della valle del Pelago, attraversa il piccolo borgo di S. Andrea Pelago e diverse sue borgate, percorre alcuni tratti della famosa via Vandelli, raggiunge la dorsale dei monti S. Andrea e Rovinoso che offre bei panorami sui monti Cusna e Cimone e infine conduce ad incontrare e visitare alcune capanne celtiche.


MONTALTO E LE VIE DEI MULINI
Itinerario nell'Appennino Modenese alla scoperta di interessanti Mulini.


FIUMALBO , LA "STRADA VECCHIA” E MONTE LAGONI
La nostra escursione parte dal centro di Fiumalbo, paese inserito tra i Borghi più belli d’Italia, bandiera arancione TCI dal 2001 e “Città d’Arte” dal 1990. Ci troviamo nel cuore dell’Alto Appennino Modenese, ai confini con la Toscana e al cospetto del Monte Cimone.


LAGO SANTO E MONTE RONDINAIO
L'alta Valle delle Tagliole è indubbiamente uno dei luoghi più belli e affascinanti dell’Appennino modenese; le imponenti pareti quasi verticali del monte Giovo e la presenza dei due maggiori laghi naturali del nostro territorio, il lago Santo e il lago Baccio, combinate con la facilità di accesso (si arriva in auto fino a circa 1500 metri di altitudine), ne fanno sicuramente una delle zone più frequentate dagli appassionati di montagna.


BELLAGAMBA LIBRO APERTO
Classico itinerario invernale adatto sia a ciaspolatori che a scialpinisti nella zona dell’Abetone che conduce a raggiungere la vetta del Libro Aperto. Questo gruppo montuoso è composto dal monte Belvedere (1896 m), dal monte Rotondo (1937 m) e dalla sua anticima ( 1932 m ) posta più a nord. Il suo nome deriva dal fatto che dalla valle del torrente Lima (Toscana) i versanti delle prime due cime appaiono dritti e incidenti, con un angolo tale da sembrare un enorme libro aperto.


VALLI MIRANDOLESI
Siamo nel cuore dell’antico Ducato della Mirandola governato dalla signoria dei Pico e che ebbe, proprio nella città di Mirandola, la propria capitale e centro amministrativo. La nobile famiglia dei Pico governò su Mirandola e sui territori limitrofi, come Concordia, per oltre quattro secoli, finché i loro domini vennero annessi al Ducato Estense nel 1711.

BRANDOLA E PONTE DEL DIAVOLO
Siamo nella vallata del torrente Rossenna, qui sorsero i primi insediamenti etruschi proveniente dalla Toscana; ma fu nel medioevo che il territorio assunse una notevole importanza grazie alle casate dei Da Gomola e dei Montecuccoli. Il nostro itinerario parte da Brandola, piccolo borgo medievale, adagiato nel cuore di un bosco di castagni centenari.

PAVULLO E DINTORNI
Itinerario in MTB nel cuore del Frignano, alla scoperta delle numerose e piccole borgate che caratterizzano i dintorni di Pavullo e il territorio governato dalla famiglia feudataria dei Montecuccoli. Si parte dal capoluogo, famoso dal punto di vista storico per il Palazzo Ducale, fatto costruire da Francesco IV nel 1830, e dal punto di vista gastronomico per il suo ottimo pane.

MONTECORONE
Ci sono tanti posti a pochi passi da casa nostra, ai quali spesso non diamo tanto valore; e proprio perché sono talmente vicini che li diamo quasi per scontati. In realtà, molti di questi, rappresentano dei luoghi di grande interesse che, se avessimo la pazienza di conoscere ed approfondire, scopriremmo quanto grande sia il loro valore storico e naturalistico. Oggi siamo a proporvi un itinerario escursionistico a doppio anello che riguarda Montecorone, piccolo ma splendido borgo medioevale.


FRASSINORO SAN PELLEGRINO
Itinerario alla scoperta delle Terre della Badia di Frassinoro che, attraverso l’antica Via Bibulca e in sella alle nostre biciclette, ci condurrà a visitare abbazie, santuari e ospizi ubicati in splendidi scenari naturali fino a raggiungere il crinale di confine tosco-emiliano.

SCAFFAIOLO - DARDAGNA
Itinerario a carattere prettamente naturalistico e paesaggistico,da effettuare preferibilmente a piedi, alla scoperta di due piccoli gioielli dell’Alto Appennino: il lago Scaffaiolo e le cascate del Dardagna.
Si parte da Capanno Tassoni, bel rifugio situato nell’alta valle di Ospitale, posto a circa 1300 metri di altitudine e raggiungibile comodamente in auto; da qui si sale al Passo della Croce Arcana tramite il sentiero CAI n. 413 che ripercorre l’antica via che collegava Ospitale a Pistoia e Cutigliano


LIBRO APERTO (DAI TABURRI)
Il Libro Aperto, con la sua caratteristica doppia punta, è una delle montagne più particolari dell’Alto Appennino Modenese e dalla sua vetta si gode di uno dei panorami più belli di tutta la zona. Abbiamo già presentato la salita al Libro Aperto in versione invernale e dal versante di Fiumalbo e dell’Abetone; qui lo ripresentiamo in versione estiva e salendo dalla vallata di Fellicarolo.


MALPASSO-CADIGNANO
La zona delle “Balze del Malpasso” è una zona abbastanza particolare e poco conosciuta. Si trova nei pressi del Torrente Dolo che per un lungo tratto segna il confine fra le provincie di Modena e Reggio Emilia. L’area delle balze rappresenta un geosito di rilevanza locale, in quanto è un’importante struttura tettonica nella quale affiorano rocce arenarie.


DA ZOCCA ALLE GROTTE DI LABANTE
Bell’itinerario in MTB nei dintorni di Zocca che, passando per antichi borghi e castelli, conduce alla scoperta delle Grotte di Labante, un piccolo gioiello situato nel territorio di Castel d’Aiano in cui le acque di una sorgente hanno dato vita alla più grande grotta primaria nei travertini d'Italia.

BUCAMANTE-MONFESTINO
Le cascate del Bucamante rappresentano senza dubbio dal punto di vista naturalistico uno degli itinerari più belli e suggestivi della collina modenese; la brevità del percorso e la facilità di accesso la rendono un’escursione adatta a tutti, effettuabile sostanzialmente in tutte le stagioni dell’anno.



ROCCAPELAGO E SASSO TIGNOSO
Escursione a piedi tra storia e natura, alla scoperta dell’antica “Rocca del Pelago”, dimora del condottiero Obizzo da Montegarullo, e del Sasso Tignoso, uno dei pochi monti di origine vulcanica di tutto l’Appennino.



DA SASSUOLO AI SASSI DI VARANA
Si parte da Sassuolo in corrispondenza del centro storico e del palazzo Ducale,un vero gioiello della cultura barocca dell’Italia settentrionale,denominato anche “Delizia Estense” per la bellezza delle sue decorazioni. Con le nostre biciclette ci allontaniamo in direzione delle colline percorrendo l’antico viale alberato di accesso del lato meridionale fino a raggiungere il percorso Natura sul fiume Secchia.

MONTE NUDA
Facile itinerario da effettuare a piedi o, eventualmente, con le ciaspole , che permette di raggiungere la vetta del Monte Nuda, posto nel comune di Pievepelago a 1775 metri di quota. Il caratteristico nome di questa monte deriva dal fatto che la sua cima, nonostante l'altezza non molto elevata, è completamente spoglia di vegetazione a causa dei venti impetuosi che sono spesso frequenti e che permettono soltanto la crescita di erba e fiori.


FOCE A GIOVO E 3 POTENZE
Escursione nella valle delle Pozze, nota oggi come Val di Luce, percorrendo l’antica strada ducale della Foce a Giovo e arrivando infine sulla massima sommità della vallata, l’Alpe Tre Potenze, il cui nome deriva dal fatto che essa segnava il confine fra tre antiche potenze, ovvero il Granducato di Toscana e i Ducati di Modena e Lucca.


MONTE CUSNA
Il Monte Cusna con i suoi 2121 metri di altezza è, dopo il Cimone, la seconda montagna più alta di tutto l’Appennino Settentrionale. A differenza del Cimone, che risulta una montagna abbastanza isolata, il gruppo del Cusna con le sue varie anticime (Sasso del Morto e La Piella) sembra una vera catena montuosa, ben visibile da tutta la Pianura Padana.


FINALE FERRARA
La primavera è ormai arrivata e l’aria mite stuzzica la voglia di risalire in bicicletta; questo itinerario, completamente pianeggiante e asfaltato, ci porta alla scoperta della foce del Panaro e di un tratto del grande fiume, il Po, fino a raggiungere la bella città di Ferrara, città delle biciclette per eccellenza.

CASTELVETRO
L’inizio della primavera con l’esplosione della fioritura è senz’altro uno dei momenti migliori per andare a spasso con le biciclette sulle colline nei dintorni di Castelvetro, sicuramente una delle zone più belle della provincia di Modena, non a caso bandiera arancione del TCI dal 2003.

CIVAGO
Per tutti gli amanti dell’arrampicata e in particolare delle vie ferrate, descriviamo oggi due itinerari allestiti di recente vicino a Civago, nell’appennino reggiano. Le due ferrate sono relativamente corte e vicine tra loro e quindi è possibile affrontarle senza problemi nel corso della stessa giornata.


POMPEANO
Itinerario per mountain bike sulle colline di Serramazzoni, alla scoperta del magnifico piccolo borgo di Pompeano e del suo castello. Il percorso, compreso fra i 600 e gli 800 metri di quota, è molto variegato e panoramico: sentieri, carrarecce e piccole stradine asfaltate ci portano alla scoperta di questa parte di territorio a sud del capoluogo.

GIOVO
L’alta valle delle Tagliole è sicuramente uno dei luoghi più belli di tutto l’Appennino Modenese. Abbiamo già proposto, in versione invernale, un itinerario nei pressi del Lago Santo Modenese; ora ne proponiamo un altro, in chiave estiva.