Le nostre guide
Ducato Estense Coast to Coast
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Dal mare Adriatico al mar Tirreno a piedi o a pedali lungo la “Ducato Estense Coast to Coast”, tra storia, cultura, arte, natura ed enogastronomia.
“Ducato Estense Coast to Coast” è un itinerario ciclopedonale studiato e realizzato per promuovere un turismo ecocompatibile in un contesto storico e culturale caratterizzato dal dominio del Ducato Estense. La Casata Estense, una delle più antiche a livello nazionale, ha governato per lungo tempo un territorio che, nella sua massima estensione, andava dal Polesine alla Garfagnana fino ad includere le città di Massa e Carrara, garantendo alla Casata lo sbocco sul mar Tirreno. Il percorso ha lo scopo di ricollegare tutti quei territori che già sono appartenuti al Ducato Estense attraverso un filo conduttore storico, culturale e geografico.
In ogni volume le varie tappe sono corredate da un’accurata descrizione del tragitto, da una cartina e da numerose foto. In più, grazie ai collegamenti interattivi, è possibile scaricare le varie tracce GPS nonché approfondire alcune tematiche legate ai punti d’interesse che si incontrano lungo il percorso.
Parte 1: da Venezia a Modena
Un viaggio lungo 1000 anni sulle strade dei duchi
Questa guida descrive la prima parte del percorso, da Venezia a Modena.
Parte 2: da Modena a Viareggio
Un viaggio lungo 1000 anni nelle terre dei duchi
Questa guida, che rappresenta il secondo di tre volumi complessivi, tratta il percorso che da Modena porta fino a Viareggio sul mar Tirreno attraversando l’Appennino Tosco-Emiliano con due tracciati distinti, uno pedonale e l’altro cicloturistico. Le tracce GPS sono disponibili anche per mountain-bike.
Un Anno in Appennino
12 itinerari escursionistici nell’Appennino Modenese tra natura, storia e tradizioni
Questa nuova guida interattiva contiene una selezione di 12 itinerari escursionistici fra i più belli e caratteristici dell’Appennino Modenese. Abbiamo cercato di rappresentare uno spaccato delle varie anime della nostra montagna, spaziando dalla collina fino alle cime più alte del crinale tosco-emiliano, dalle facili passeggiate di poche ore alle escursioni più impegnative di tutta una giornata. Lungi da voler essere una guida esaustiva di tutti i percorsi possibili, questo libro vuole piuttosto essere uno spunto per la riscoperta del nostro territorio, sia dal punto di vista paesaggistico e naturalistico, ma anche e soprattutto da quello storico e culturale.
Tutti gli itinerari, rigorosamente ad anello, sono corredati da un’accurata descrizione del tragitto, da una cartina e da numerose foto. In più, grazie ai collegamenti QR interattivi, è possibile scaricare gratuitamente le varie tracce GPS nonché approfondire alcune tematiche legate ai punti d’interesse che si incontrano lungo il percorso.
Appennino Modenese
20 escursioni per tutte le stagioni – Tra natura, storia e tradizioni
Nuova guida escursionistica sull’Appennino modenese della collana “Guide interattive Trekking” di Artestampa Edizioni. Altri 20 nuovi itinerari, che si aggiungono ai 12 della prima guida (“Un Anno in Appennino Modenese”), per fornire un quadro sempre più completo del nostro territorio. A differenza del primo libro nel quale erano presenti le gite più classiche e rinomate, qui abbiamo cercato in particolare di dare risalto a percorsi insoliti e meno conosciuti, ma non per questo meno affascinanti ed interessanti. Si va dalla collina fino alle cime più alte del crinale tosco-emiliano, dalle facili passeggiate di poche ore alle escursioni più impegnative di tutta una giornata.
Questo libro, come il precedente, vuole essere uno stimolo per la riscoperta della montagna modenese, sia dal punto di vista paesaggistico e naturalistico, ma anche e soprattutto da quello storico e culturale. Tutti gli itinerari, rigorosamente ad anello, sono corredati da un’accurata descrizione del tragitto, da una cartina e da numerose foto. In più, grazie ai collegamenti interattivi, è possibile scaricare le varie tracce GPS nonché approfondire alcune tematiche legate ai punti d’interesse che si incontrano lungo il percorso.
Spettacolare Appennino
12 itinerari di trekking – Appennino Reggiano tra natura, storia e tradizioni
Questa nuova guida interattiva contiene una selezione di 12 itinerari escursionistici tra i più belli e caratteristici dell’Appennino Reggiano. Abbiamo cercato di rappresentare uno spaccato delle varie anime della nostra montagna, spaziando dalla collina fino alle cime più alte del crinale tosco-emiliano, dalle facili passeggiate di poche ore alle escursioni più impegnative di tutta una giornata. Lungi da voler essere una guida esaustiva di tutti i percorsi possibili, questo libro vuole piuttosto essere uno spunto per la riscoperta del nostro territorio, sia dal punto di vista paesaggistico e naturalistico, ma anche e soprattutto da quello storico e culturale.
Tutti gli itinerari, rigorosamente ad anello, sono corredati da un’accurata descrizione del tragitto, da una cartina e da numerose foto. In più, grazie ai collegamenti QR interattivi, è possibile scaricare gratuitamente le varie tracce GPS nonché approfondire alcune tematiche legate ai punti d’interesse che si incontrano lungo il percorso.
Gli autori

Andrea Baschieri (a destra) nasce a Modena nel lontano 1964. Dopo più di 20 anni trascorsi in pigrizia, nel 1987 si iscrive, trascinato da alcuni amici, ad un corso di escursionismo. Qui viene subito inserito nella categoria dei “peruviani”, poco ambita sottosezione dove militavano quelli che erano soliti partecipare con grande assiduità alle lezioni teoriche ma con convinta sporadicità alle uscite pratiche dove c’era da faticare. Nonostante la scarsa predisposizione alla pratica sportiva, l’ottima compagnia e l’amore per la natura hanno fatto sì che continuasse a frequentare questo ambiente di sportivi che, a piccoli passi, è riuscito a trasformarlo in un buon camminatore pieno di motivazione e sprezzante della fatica.
Dopo qualche anno questa neonata passione per l’escursionismo lo ha portato a frequentare un corso di alpinismo, spinto anche dalla giovanile predisposizione a ricercare nuove emozioni. Fu letteralmente un colpo di fulmine che lo portò a continuare la pratica per svariati anni, 10 dei quali in qualità di istruttore sezionale di alpinismo presso una scuola di alpinismo del CAI. Superati i quarant’anni anagrafici, insieme alla maturità, è subentrata l’esigenza di una maggior condivisione della propria passione per la montagna e gli sport all’aria aperta. Abbandona quindi l’alpinismo per tornare all’antico amore per l’escursionismo a cui si aggiunge quello per la bici (sia cicloturismo che MTB) e, successivamente, quello per lo scialpinismo.
Dopo aver militato come organizzatore e volontario per diverse associazioni che si occupano di attività in montagna, nel 2011 fonda, insieme ad alcuni amici, una nuova associazione chiamata “Le Rotte del Merlo”. Nome un po’ bizzarro ma che nasce da un antico soprannome affibbiatogli a causa delle sue caratteristiche “gambine da merlo”. Nasce così una bellissima realtà che organizza tanti e diversificati eventi che vanno dai viaggi culturali, naturalistici e sportivi alle attività sportive legate al mondo del cicloturismo, della MTB, del trekking, dello scialpinismo; dalle vacanze in barca a vela ai corsi di sci e scialpinismo in collaborazione con le guide alpine e il CAI e tanto altro ancora.
Nel 2014, di rientro da un’ispiratrice vacanza cicloturistica in Austria, decide di volersi inventare un percorso ciclopedonale che possa dare un impulso allo sviluppo di un turismo lento del territorio ma con un forte legame culturale e storico con lo stesso. Dopo 6 anni di lavoro nasce così la “Ducato Estense Coast to Coast” (www.ducatoestensecoast2coast.it) e, grazie all’impegno di ArteStampa, è diventata una guida. Nel 2026 “Le Rotte del Merlo” chiude e le attività confluiscono nella Compagnia dei Merli APS, nata nel 2017 per il progetto “Ducato Estense Coast to Coast”, che aderisce al terzo settore e decide per l’affiliazione all’ARCI.
Lorenzo Guerrieri (a sinistra) nasce nel 1974 e vive a Modena da sempre. È sposato con Federica ed è il papà di due splendide ragazze, Chiara e Ilaria. Laureato in Fisica e con un dottorato in Geofisica, lavora presso l’Università di Modena e si occupa di “remote sensing” per lo studio dell’atmosfera, in particolare nell’ambito della stima delle emissioni di cenere e anidride solforosa da eruzioni vulcaniche tramite osservazioni da satellite.
Gioca a pallavolo, va in bici, nuota e strimpella la chitarra, ma soprattutto adora la montagna (anche se in realtà non disdegna neppure il mare)! L’amore per la montagna non è stato un colpo di fulmine, ma una passione cresciuta nel tempo. Abituato fin da bambino a frequentare la montagna soprattutto in inverno andando a sciare con la famiglia, da adolescente ha scoperto le prime avventure estive: dalle passeggiate durante i campeggi con la parrocchia ai primi giri in mountain-bike in appennino, quando ancora forcelle ammortizzate, freni a disco e ruote da 29” non si sapeva cosa fossero! Nel 2001, pochi mesi prima di sposarsi, con Federica e un caro amico, Fulvio, sale il suo primo 4000: Piramide Vincent 4215 m, nel gruppo del monte Rosa. L’aria sottile dell’alta quota gli entra subito nel cuore e molte altre cime si susseguono negli anni successivi (nel 2014 diventa socio del “Club dei 4000”).
Nel 2009 scopre lo scialpinismo partecipando a un corso presso il CAI di Castelfranco Emilia, dove, tra le altre cose, conosce Andrea. Da allora ha iniziato sempre di più a frequentare la montagna, in tutte le stagioni e in molte delle sue molteplici e possibili forme: dalle semplici escursioni alle ferrate, dall’alpinismo all’arrampicata, dallo scialpinismo alla mountain-bike.
Dal 2015 è collaboratore della Gazzetta di Modena per la quale ha scritto più di 50 articoli (alcuni dei quali insieme ad Andrea) riguardanti itinerari a piedi e in bicicletta nella provincia di Modena. Proprio da questa esperienza è nata la spinta a lanciarsi in una nuova sfida: scrivere delle guide escursionistiche sull’Appennino Modenese e Reggiano, le montagne dove si sente a casa.
